La parrocchia
DON LIO GASPAROTTO
ordinato sacerdote nel 1978, è parroco a Catene dal 1991. Sempre presente in parrocchia, lo puoi contattare anche via e-mail: liogasp@virgilio.it
DON NICOLA PETROVICH
insegnante al Marcianum, è presente in parrocchia solo nei fine settimana e in alcuni giorni della settimana per seguire alcune delle attività parrocchiali, soprattutto nella pastorale dei giovani.
DON YVONNICK
sacerdote della Costa d'Avorio. Studente del Marcianum, in parrocchia al sabato e alla domenica, celebra le Messe ed è sempre disponibile per le Confessioni.
Seminarista: STEFANO ROGLIANI, originario della parrocchia di S.Giobbe a Cannaregio.(3° anno di teologia). In appoggio ai ministranti e agli Scout.
Appartenenti all'ordine delle suore Francescane Missionarie di Gesù Bambino, il 14 ottobre 2005 hanno ricordato il 50° anniversario della loro presenza a Catene. Da quel lontano 1955 ben 39 suore si sono avvicendate. Si presentano così: “chiamate a svolgere la nostra missione in questa comunità, viviamo inserite come fraternità apostolica in unione con Dio, in comunione con i fratelli, alla luce del messaggio di amore umile e gioioso del Natale, per diventare una silenziosa ma efficace proposta per tutti”.
Qui a Catene sono al servizio della comunità e della chiesa in molteplici settori:
Suor Liviana. Superiora. Originaria di Alghero, ha fatto la professione religiosa nel 1963. Sin dal suo arrivo a Catene, il 26.08.2001, svolge il suo servizio come insegnante e coordinatrice della scuola dell'infanzia e dell'asilo nido integrato. È anche catechista.
Suor Ambrogia. Dirigente della scuola dell' infanzia e del nido integrato, catechista
Suor Rosa Eugenia. Partita da Gangi (PA), dove è nata, diventa suora il 02.03.1958. Giunta a Catene il 01.09.1995, oggi è la portinaia, collabora con le insegnanti della scuola materna, visita e porta la Comunione agli ammalati, cura la chiesa e fa parte della San Vincenzo parrocchiale.
Suor Gaultiera. La notte del 29 agosto inaspettatamente il Padre ha chiamato a sé la nostra cara suor Gualtiera. Suor Gualtiera nasce a Chieti il 10 luglio 1923, entra nell'Istituto delle uore Francescane di Gesù Bambino nel 1941 e il 25 dicembre veste il saio francescano con il nome di sr Gualtiera di Gesù Bambino. Nella solennità del Natale del 1942 emette la prima professione religiosa, e la professione perpetua il 17 settembre del 1949.
Nel 1943 inizia il suo apostolato: prima a Mondavio con il compito di responsabile della cucina, nel 1948 a Polizzi Generosa, in Sicilia, come responsabile della cucina e del guardaroba. Poi ancora a Mondavio nel 1953 come aiutante infermiera. Nel 1955 è inviata a Farcienne (Belgio) dove visita e accompagna spiritualmente le famiglie degli emigrati italiani che vivono una difficile situazione di inserimento e di povertà “affettiva e culturale”; si pone al loro fianco con semplicità e bontà; per tutti ha una parola di sollievo, di incoraggiamento, di conforto, di speranza: sa arrivare al cuore delle persone per condurle al Signore. Svolge anche una missione di evangelizzazione attraverso la diffusione della buona stampa e promuovendo i pellegrinaggi nei santuari più vicini. Nel 1964 è trasferita ad Alghero nella fraternità al servizio del Seminario diocesano, con il compito di cuoca, nel 1970 l'obbedienza la chiama a Orciano (PS): qui resta per ben 21 anni a servizio delle persone anziane del paese, responsabile della cucina, e nello stesso tempo non si lascia sfuggire occasione per avvicinare e aiutare amorevolmente le persone anziane che la casa accoglie.
Arriva a Catene nel 1991 e vi rimane fino al ritorno alla casa del Padre: qui svolge il prezioso ompito di cuoca della comunità. Partecipa alla missione educativa ed evangelizzatrice della fraternità, cercando di rendersi utile come può, e interessandosi alle attività delle sorelle per poter pregare e affidare ogni situazione alla misericordia del Signore e all'intercessione della nostra Madre Maria.
Donna di animo buono e delicato; per tutti ha una parola di bontà. E' attenta ai bisogni e alle necessità degli altri, soprattutto delle persone più in difficoltà e più bisognose. Ama vivere e svolgere il suo lavoro con amore, serenità e generosa dedizione, nella semplicità e nel “nascondimento”; religiosa osservante, di profonda fede, amante della preghiera e del silenzio.
La sua è una presenza che conquista chiunque l'avvicini per la sua semplicità che disarma, per il suo sguardo limpido e vivace che emana gioia di vivere e testimonia la ricchezza del suo animo che appartiene al Signore. Ciao, suor Gualtiera!
Il 50° anniversario di suor Rosa Eugenia
PER SEMPRE CONSACRATA A LUI
Pensate che in occasione della festa della Madonna della salute, ha stirato più di trenta casule, per poter vestire tutti i sacerdoti concelebranti! Riesce a far anche queste imprese che son quasi da guinness. Stiamo parlando di suor Rosa Eugenia, che oggi festeggiamo nella ricorrenza del suo 50° anniversario di professione religiosa. E oltre a prendersi cura della chiesa con i fiori, con i paramenti dei sacerdoti e le tovaglie dell'altare, suor Rosa, aiuta le insegnanti della scuola materna, visita e porta la Comunione agli ammalati, collabora con la san Vincenzo parrocchiale e… altro ancora in convento. Arrivata a Catene a settembre del 1998, oggi ci racconta un po' di lei e ci sorprende ancora una volta il modo con cui il Signore chiama alcune persone a seguirlo nella vita consacrata: ogni storia è a sé e ogni storia presenta delle sorprese e ancora scopriamo che è Lui a condurci, a noi basta solo aprire il nostro cuore. Così infatti è avvenuto per suor Rosa, allora diciottenne, che una sera, proprio in un momento molto triste della sua vita, improvvisamente avverte questa chiamata: “Ho sentito la piena certezza di volermi consacrare per sempre al Signore: ero così contenta che volevo andare subito dalle suore a comunicare questa mia intenzione. Ma sono riuscita ad aspettare la mattina successiva”. In realtà poi il Signore, dopo averle fatto intuire la strada, l'ha fatta attendere per cinque anni: la sua famiglia infatti aveva bisogno di lei e solo nel 1955 riuscì a partire per Assisi, dove a marzo del 1958 avrebbe fatto la sua professione religiosa, diventando suora francescana missionaria di Gesù Bambino. Da lì in Abruzzo, poi in Lombardia, ancora per tre anni in Germania presso una missione italiana, dove oltre che nella scuola, lavorava nell'ospedale e a fianco delle famiglie, poi ancora in Lombardia ed infine tra noi a Catene. Le chiediamo come dopo 50 anni di vita religiosa riesce a mantenere l'entusiasmo di quando era giovane. E ci risponde: “Non con le proprie forze, ma solo con l'aiuto del Signore che mi segue in ogni passo della vita, nelle paure, nelle difficoltà, nei momenti tristi: c'è stato di tutto, ma con la sua forza, che possiamo attingere innanzitutto nella preghiera, posso dire di poter superare ogni ostacolo e di mantenre anche dopo tanti anni la gioia e l'entusiasmo di quando ho iniziato. Ed è questo che voglio dire oggi a tutti, ma soprattutto ai giovani: il Signore non manca mai, non dobbiamo aver paura di abbandonarci a Lui, soprattutto quando sentiamo la sua chiamata. In Lui dobbiamo mettere tutta la nostra fiducia nella consapevolezza che tutto quello che diciamo, tutto quello che facciamo è solo e sempre per la sua gloria”. Grazie suor Rosa per la tua bella testimonianza, grazie per la tua presenza nella nostra comunità parrocchiale e con tutto il nostro affetto tanti tanti auguri per un cammino ancora lungo di vita religiosa a servizio della Chiesa.
Parrocchia " Madonna della Salute"
Via trieste 140 - Catene (Marghera)
Maggiori dettagli:
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Nella zona di Catene si hanno tracce di stanziamenti Romani risalenti al VII Secolo; l'annessione definitiva al territorio della Serenissima Repubblica avvenne nel XV° Secolo. L'insediamento umano di queste zone era caratterizzato da forme lacustri in cui il genere di abitazione era il “casone”, dalla tipica forma costruita secondo la tecnica palafitticola.
A Catene esisteva un grande bosco umido ricco d'acquitrini, composto da querce, olmi e frassini, purtroppo definitivamente abbattuto durante la seconda Guerra Mondiale per costruire traversine ferroviarie.

Spiritualmente Catene fu dipendente dalla parrocchia di Chirignago fin dal 1521 e parte della forania di Martellago. Già da quel periodo esistevano degli antichi Oratori, cappelle private annesse alle abitazioni dei nobili veneziani che qui venivano in villeggiatura. Testimonianze scritte provengono dagli atti vescovili dell'Archivio Diocesano di Treviso: dunque dalla fine del XVI° secolo Catene cominciò ad avere i suoi primi luoghi di culto e il segno di una fede già viva lungo i secoli.
E' interessante notare come la devozione alla B.V. Maria contrassegna da sempre la religiosità di Catene. Non si può allora far coincidere l'inizio della storia religiosa di questo luogo con il sorgere della prima chiesa parrocchiale: piuttosto si deve guardare il traguardo di questo momento storico come il naturale sbocco di una progressiva crescita demografica e di una spiccata sensibilità religiosa.
Nel 1916 il parroco di Chirignago, don Riccardo Bottacin, manifestò ai parrocchiani l'intenzione di erigere nel “popoloso colmello di Catene” una chiesetta da dedicarsi alla Madonna della Salute, sotto la fervida benedizione del Vescovo di Treviso mons. A. G. Longhin.
Il tempio, frutto della fede e del sacrifico della gente di Chirignago, chiedeva alla Vergine la protezione dei cari dalle atrocità della guerra, e la conquista di una pace tanto sospirata; la prima pietra venne benedetta il 16 Dicembre 1923 e finalmente il 21 Novembre 1926 Catene aveva la sua nuova Chiesa.
Solo tre anni dopo, tuttavia, venne concesso il permesso di conservarvi il S.S. Sacramento.
Il 6 Ottobre 1943 ci fu la prima grande incursione aerea degli alleati, che costò alla popolazione 25 morti; la seconda grande incursione si ebbe il 28 Marzo 1944, 26 morti.
La Chiesa di Catene venne bombardata e sepolta dalle macerie, si salvò solo la statua della Madonna e l'altare con il tabernacolo, oggi nella sacrestia della chiesa parrocchiale.
Si può dunque affermare che la Chiesa di Catene nacque dalla fede semplice e dal sacrificio quotidiano della gente di Chirignago, che nella devozione alla Madre Celeste pose il vivido fondamento della comunità cristiana attuale.
La parrocchia di Catene è stata eretta con decreto del Patriarca di Venezia Card. A. G. Roncalli il 27 Novembre 1953. Nel 1923 si cominciò la costruzione di un Oratorio dedicato a Maria Immacolata Causa della nostra Salute, edificio distrutto dai bombardamenti alleati e poi ricostruito. Nel 1963 cominciano i lavori d'edificazione di una nuova chiesa, resisi indispensabili dall'aumento demografico e dalle necessità pastorali, e nel Novembre del 1966 il Patriarca G. Urbani benedice la nuova Chiesa; nel 1980 S. E. il cardinal Patriarca Cè la consacra al culto della Madonna della Salute.

